Cristo in me

…noi abbiamo la mente di Cristo. 1 Corinzi 2:16

Chi non ha avuto l’esperienza di infastidirsi con i pazienti? Forse siamo stati irritati dalla loro mancata compliance, dal loro fallimento nel modificare uno stile di vita non sano, dai loro ritardi, dalla loro incapacità di considerare come tale il nostro tempo libero o da richieste inattese alla fine di una lunga giornata… o magari di notte.

Marco capitolo 6 narra gli eventi di una giornata estremamente impegnativa nella vita di Gesù. Così tante persone richiedevano la Sua attenzione che non c’era tempo neppure per mangiare. Ci suona familiare, vero? Preoccupato per i Suoi stanchi discepoli, Gesù ordinò loro di salire su una barca per cercare un posto tranquillo. Tuttavia la gente vide dove fosse diretta la barca e le corse davanti. Mentre la barca si avvicinava alla riva i discepoli si trovarono nuovamente davanti una grande folla che reclamava attenzione.

La reazione di Gesù verso la folla mi sfida ogni giorno. Mosso da compassione cominciò immediatamente a servirli, mettendo da parte la propria stanchezza. Paolo ci esorta ad avere la stessa mente e carattere di Cristo (Filippesi 2:5). Mostro amore e compassione ai miei pazienti come Gesù su quella spiaggia? Il dizionario definisce la “compassione” come “simpatia per l’angoscia e la sofferenza di un altro”. No, non è nella mia natura farlo. Tuttavia, Paolo afferma altrove che potrei avere la mente di Cristo in me (1 Cor 2:16). Cristo vive in me. Lo Spirito Santo imprime in me la mente e la vita di Cristo. Paolo poté dire “Sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me” (Galati 2:20). In questo trovo la risposta al mio problema. Ho bisogno di arrendere me stesso a Lui, stimando la mia natura egoista come morta, crocifissa con Lui. Gli permetto di vivere la Sua vita tramite me e mentre lo fa riesco a mostrare il Suo amore e la Sua compassione agli altri. Così vedo i pazienti e li amo come ha fatto Lui, anche nei momenti difficili, alla fine di una lunga giornata o in mezzo a una fredda e umida notte invernale. “… perché l’amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.” (Romani 5:5)

“Ma voi siete una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una gente santa, un popolo che Dio si è acquistato, perché proclamiate le virtù di Colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla Sua luce meravigliosa”(1 Pietro 2:9)

Grazie Signor Gesù per la Tua presenza in me. Dammi grazia di manifestare il Tuo amore e la Tua comprensione attraverso la mia vita a chi incontro ogni giorno.

Ulteriori letture: Marco 6:45-56, 1 Corinzi 2:14-16.

Traduzione a cura di Gabriele Riccardo Lupica

Link originale: https://www.cmf.org.uk/doctors/devotion/?id=devotion&day=20&month=3