Diffida dal ritenere come attendibili informazioni non divulgate tramite i nostri canali ufficiali

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21/11/2018

“Non andrai qua e là facendo il diffamatore in mezzo al tuo popolo, nè ti presenterai ad attestare il falso a danno della vita del tuo prossimo.”

(Levitico 19:16)

 

“Il medico impronta il rapporto con i colleghi ai principi di solidarietà e collaborazione e al reciproco rispetto delle competenze tecniche, funzionali ed economiche, nonché delle correlate autonomie e responsabilità.”

(Codice di Deontologia Medica 2018, Titolo X, Art.58)

 

“Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino ad un anno.”

(Articolo 494 Codice Penale: sostituzione di persona)

In questi ultimi giorni l’Associazione Medici Italiani Cristiani e Odontoiatri si è imbattuta nello spiacevole evento di “Reato di sostituzione di Persona”. Nello specifico siamo stati vittima di furto del logo e di parte del nome, dati che sono stati utilizzati per creare un profilo Facebook falso che, spacciandosi per A.M.I.C.O., ha dimostrato intenti diffamatori nei confronti di istituzioni private. Lo spiacevole evento si è configurato sulla pagina ufficiale della Clinica Polimedica Peucezia che ringraziamo per averci prontamente avvertiti dell’illecito di cui siamo stati vittime insieme a loro. Con la presente dichiarazione, oltre a presentare ufficialmente la nostra vicinanza al Direttore Sanitario della Clinica in questione ed a tutti i colleghi coinvolti nelle citazioni diffamatorie, ci teniamo ad informare i nostri utenti di diffidare da qualsivoglia informazione possa essere spacciata per nostra. Nessuna delle informazioni trovate in rete, infatti, potrà essere considerata a ragione come una nostra dichiarazione se non divulgata tramite i nostri canali ufficiali reperibili su questo portale Web. Come legge prevede abbiamo provveduto ad emettere regolare denuncia dell’accaduto presso gli organi competenti di Polizia. Chiediamo infine la vostra collaborazione nel segnalarci altri eventuali illeciti nei confronti di A.M.I.C.O.

Lo Staff