Indossa i tuoi valori

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Richard Vincent riflette sul motivo per cui dobbiamo essere chiari sui nostri valori e sulle nostre motivazioni a conservarli.

Punti chiave

  • I valori sono una forza chiave nel plasmare i nostri atteggiamenti e comportamenti.
  • Identificare i nostri valori interni è un esercizio prezioso, aiutato dalla riflessione sulle nostre priorità e sulle nostre azioni.
  • La Bibbia fornisce molti esempi dei valori che i cristiani sono chiamati ad adottare come fondamento per vivere e ci è stato dato lo Spirito Santo in aiuto.

L’idea per il titolo di questo articolo mi è venuta dopo aver visto un annuncio pubblicitario per i jeans eco-sostenibili. Con l’acquisto di un jeans “sostenibile”, il tuo acquisto non solo porterà l’eccellenza sartoriale, ma proclamerà anche valori di ecologia globale e commercio equo. Questi valori, come sperato dai produttori, sarebbero potuti essere un fattore decisivo nella scelta del loro marchio.

I valori sono sempre più presenti nelle comunicazioni e nella presentazione di organizzazioni, autorità e gruppi professionali. Servono a definire gli elementi chiave e le caratteristiche del loro funzionamento e, implicitamente, gli atteggiamenti e le motivazioni insite nei manager e dipendenti. I nostri valori personali, derivanti dai nostri credo fondamentali, sono i determinanti più influenti del nostro comportamento. (1) Forniscono una guida interna alle nostre scelte in tutte le situazioni. (2) Influenzano potentemente gli atteggiamenti e il processo decisionale che diventano manifesti nelle nostre azioni, nelle nostre priorità e nelle nostre relazioni.

I valori possono essere descritti in vari modi, spesso anche solo da una singola parola o breve frase – altruismo o lavorare in partnership con una squadra più numerosa, per esempio. (3) Variano da ampi ideali validi in molte situazioni, come la fedeltà o la giustizia, ad applicazioni più specifiche, come il miglioramento continuo o la tempestività. Questi ultimi spesso riflettono comportamenti che rientrano in un principio più ampio; per esempio, il valore della puntualità potrebbe essere visto come parte del più generale valore del rispetto. Quando vengono utilizzati dalle organizzazioni, questi valori più specifici possono spesso essere ripresentati come obiettivi o successi. I confini di queste varie definizioni sembrano essere così lassi che tutti i comportamenti possono essere giudicati ideali. Tuttavia, i valori “più alti” si concentrano tanto sul nostro atteggiamento nei confronti degli altri quanto sui comportamenti che implicitamente sostengono.

Tutto è buono?

Parlando di valori, di solito, è implicito pensare che siano buoni dato che interpretano un alto codice morale e consentono agli individui e alle comunità di prosperare. Tali valori positivi – in particolare quelli con ampia applicazione – possono essere considerati virtù. A loro volta questi possono essere costruiti in un più ampio sistema di etica insieme a sistemi basati su regole (deontologia), principi o conseguenze (utilitarismo). (4) Ma i valori possono anche essere potenzialmente limitanti con effetti negativi tanto sulla nostra crescita personale e sulla pace quanto su isolamento, dubbio e sfiducia nei rapporti con gli altri. Questi effetti avversi possono facilmente sorgere se, ad esempio, i valori di popolarità, potere o ricchezza diventano la nostra unica motivazione.

Conosci i tuoi valori

Siamo incoraggiati a riflettere sui valori personali che modellano le nostre vite e la nostra pratica clinica. (5) Far venire questi nodi al pettine, tuttavia, potrebbe essere più difficile del previsto. Nel “modello iceberg” della cultura del SSN, (6) mentre i comportamenti ed i discorsi si manifestano visibilmente al di sopra della superficie, le convinzioni, gli atteggiamenti e i valori fondamentali che li sostengono sono profondamente sommersi. La loro ricerca richiede cuore e cervello, curiosità e onestà; ed è giusto che tentiamo questa analisi in uno spirito di preghiera. L’autoinganno è sempre alla nostra porta, spingendoci ad elencare valori più nobili di quelli che, in realtà, determinano le nostre decisioni, azioni e reazioni quotidiane.

Un modo pratico per iniziare un’esplorazione del nostro sistema di valori è analizzare questi aspetti: 
Spendere: per cosa spendi il tuo tempo e il tuo denaro? 
Rabbia: cosa ti fa arrabbiare di più? 
Perdita: quale consideri la tua più grande perdita? 
Fiducia: quando ti accade qualcosa di davvero minaccioso, di chi o di cosa ti fidi veramente di più? 
Energia: cosa ti dà più energia? 
Gioia: cosa ti provoca la più grande gioia?

Un altro approccio, specifico per la pratica clinica, è quello di elencare i valori e le caratteristiche che vorresti trovare in un perfetto professionista sanitario, di cui cerchi l’aiuto per una grave malattia. Scoprire quanto lontano tu sia da questi ideali richiederà tempo e un’onesta riflessione. I commenti costruttivi di un membro fidato del team di lavoro potrebbero essere d’aiuto. Quando questo esercizio è stato intrapreso di recente da un gruppo di ostetrici, ostetriche e infermieri in Sierra Leone, sono stati individuati ben 33 valori personali giudicati desiderabili in un professionista sanitario ideale. È interessante notare che solo tre riguardavano le competenze cliniche mentre il resto si riferiva ad atteggiamenti o alle interazioni personali con i pazienti e col personale.

Ulteriori punti di riferimento rispetto ai quali valutare i nostri valori professionali possono essere trovati nei documenti del codice deontologico e altri organismi professionali in cui i valori stessi sono elencati o è descritto il comportamento professionale ideale (da cui i valori possono essere desunti).

Una prospettiva biblica

Al di là di questi scritti umani si trovano le autorevoli rivelazioni del Dio che ci ha creati. Tutta la Bibbia esemplifica e ci chiama a vivere secondo i valori e il modello del regno di Dio – in netto contrasto con le norme del nostro mondo decaduto. L’Antico Testamento spesso presenta delle regole per modellare il suo popolo in una vita centrata su Dio; ma l’amore come valore primario, centrale e capace di manifestare queste virtù è certamente anche lì, non di meno in Deuteronomio e Levitico (7), come citato da Gesù in Matteo (8) come riassunto della Legge e dei Profeti.

Cosa possiamo imparare riguardo i valori di Gesù dalle sue parole e azioni?

  • Ha serbato l’obbedienza al Padre in rettitudine ininterrotta.
  • Ha fatto tesoro della comunione con suo Padre.
  • Ha incarnato la verità e l’integrità. Non c’era alcuna differenza tra ciò che credeva, ciò che ha detto e ciò che ha fatto.
  • La sua cura e difesa per i poveri, i malati e i carcerati era eccezionale.
  • Non mostrava paura degli uomini o di cosa potevano fare.
  • Ha insegnato e dimostrato perdono e generosità molto al di là delle nostre aspettative e capacità.
  • Ove necessario, era aperto, coraggioso e diretto nell’opporsi alle norme culturali e religiose del tempo.
  • Considerava le ricchezze materiali come un potenziale pericolo, in grado di usurpare facilmente il posto del tesoro spirituale eterno, vera priorità umana.
  • Era devoto ad una vita di umiltà.
  • Ha comandato e dimostrato disponibilità e gentilezza.
  • Ha sostenuto ed esemplificato la giustizia, la misericordia e la fedeltà.
  • Egli era amore.

Al di là dei vangeli, il Nuovo Testamento offre altre descrizioni dei valori celesti da incorporare nelle nostre vite con l’aiuto dello Spirito Santo. (9)

Quando i valori sono in conflitto

Nella sua epistola ai Romani (10) Paolo esprime il dilemma che affrontiamo mentre cerchiamo seriamente di vivere come discepoli di Gesù. Come suoi seguaci, ci impegniamo a rispettare i suoi valori e chiediamo il Suo aiuto per adottarli pienamente come sorgente di tutti i nostri atteggiamenti e azioni. Tuttavia i valori contrari, negativi o limitanti, possono così facilmente opporsi. I valori tormentosi della popolarità o del successo materiale potrebbero facilmente sostituire la nostra chiamata a comportarci con altruismo, integrità, umiltà e generosità. Ma qualora ciò dovesse accadere, non dobbiamo disperare, piuttosto consideriamo come i nostri nobili valori sono stati compromessi  e poi torniamo a Gesù per cercare il Suo perdono ed il potere che consente di esprimere i suoi valori in tutto ciò che facciamo.

Oltre alla sfida di un conflitto di valori interni, la nostra pratica professionale offrirà molte interazioni con coloro i cui valori e priorità non corrispondono ai nostri. Il modo in cui affrontiamo tale discordanza nelle strutture in cui lavoriamo richiede di attingere profondamente ai nostri valori fondamentali di rispetto, gentilezza, giustizia e misericordia, insieme alla preghiera per la saggezza e l’umiltà di cercare la guida degli altri, laddove appropriato. E con i pazienti e i parenti che abbiamo in carico, sarà richiesto anche un simile approccio, soprattutto se adopereremo una prestazione terapeutica che tenga pienamente conto dei loro valori e preferenze così come dei nostri. (11)

Indossare i tuoi valori

Un’identità tra i nostri valori interni e il nostro comportamento esterno, senza restrizioni o distorsioni, definisce il valore dell’integrità. È stato detto che quanto più questa partita può essere raggiunta tanto più è probabile che saremo in pace, avremo un’adeguata sicurezza in noi stessi e prospereremo. Integrità significa fare la cosa giusta anche quando nessuno sta guardando. Alcuni considerano l’integrità come il valore supremo da cui tutti gli altri valori dipendono poiché il nostro comportamento rende chiaro i valori interni che ci sospingono.

Quindi, mira all’integrità: prendi tutti i tuoi buoni valori e indossali!

Valori biblici fondamentali

AMORE – con vero altruismo 
RISPETTO – senza giudicare
UMILTÀ – servitù, sempre 
INTEGRITÀ – esteriore=interiore 
PERDONO – ripetutamente mostrando misericordia 
GENTILEZZA – ognuno vale come familiare 
FEDELTÀ – anche a costo personale 
GIUSTIZIA – a favore di altri 
GENEROSITÀ INASPETTATA – di spirito, beni, tempo, attenzione 
CORRETTEZZA – senza autocompiacimento 
UNITÀ – mentre affronta le differenze

Richard Vincent è Professore emerito di Cardiologia e già decano associato della scuola medica di Brighton e Sussex.

Riferimenti

  1. What are values? Barrett Values Centre. 
  2. Definition: Values. Business Dictionary.
  3. Royal College of Physicians of London. Doctors in Society: medical professionalism in a changing world. RCP; 2005 
  4. Misselbrook D. Virtue ethics – an old answer to a new dilemma? Part 1. Problems with contemporary medical ethics. JRSM 2015;108:53 Misselbrook D. Virtue ethics – an old answer to a new dilemma?
    Part 2. The case for inclusive virtue ethics. JRSM 2015;108:89 
  5. Slowther A, Peil E et al. RCGP Curriculum statement 3.3: Ethics and Values-Based Practice. RCGP; 2006 and Powers BW, Navathe AAS et al. Medical education’s authenticity problem. BMJ 2014;358:8 
  6. Braithwaite J. A lasting legacy from Tony Blair? NHS culture change. JRSM 2011;104:87 
  7. Deuteronomy 6:5; Leviticus 19:18 
  8. Matthew 22:37-40 
  9. Matthew 5:1-6:24; Philippians 2:1-11; Galatians 5:16-26 
  10. Romans 7:21-25 
  11. Hajjaj FM, Salek MS et al. Non-clinical influences on clinical decision-making: a major challenge to evidenced-based practice. JRSM 2010;103:178

Articolo scritto da Richard Vincent – “Wear your values”

Link originale: https://www.cmf.org.uk/resources/publications/content/?context=article&id=26533

Traduzione a cura di Daniele Noviello