Bartimeo nel tuo reparto

“Mentre si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto a mendicare lungo la strada. Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. Gli risposero: «Passa Gesù il Nazareno!». Allora incominciò a gridare: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!». Quelli che camminavano avanti lo sgridavano, perché tacesse;” Luca 18:35-39

Era una grande processione. La folla sperava che Gesù avrebbe soddisfatto le loro aspettative essendo il Re di Gloria. Molti si accalcavano lungo la strada e Gesù era al centro dell’attenzione. L’uomo cieco ai margini di tutto questo e seduto per terra era escluso dalla massa della folla. Come poteva attirare l’attenzione? Urlò, ma il suo grido fu ignorato, persino rimproverato – avevano altre cose a cui pensare in quel momento, la richiesta di aiuto era inopportuna e l’interruzione era una seccatura. Ma Gesù ascoltò. Si fermò e chiese di parlare con lui. Diede tutta la sua attenzione a colui che lo voleva, come se non ci fosse nessun altro lì e nient’altro da fare. Là, in quel momento, diede attenzione ai suoi bisogni.

Mi viene in mente un tipico giro visite del reparto; il consulente e il suo allievo procedono da un letto all’altro, con lo specializzando, l’infermiera e gli appunti riguardo ai pazienti al centro di tutto questo. Lo specializzando è entusiasta di impressionare, con la sua memoria riguardo ai risultati delle analisi del sangue, e la sua conoscenza delle note a piè di pagina di Bailey and Love (un libro di testo chirurgico molto stimato nel Regno Unito). Ma riesce anche a sentire il debole grido proveniente dall’esterno del cerchio? Così spesso si può sentire un debole “Dottore…?” da un paziente con una semplice domanda riguardo i suoi progressi.  Ma questa viene ignorata. È troppo tardi, il giro è già andato avanti nel reparto. A volte è una moglie ansiosa che alza le sopracciglia come per parlare, sperando di essere considerata e avere qualcuno con cui parlare, o un’infermiera che cerca di dire qualcosa, sapendo che un bisogno è stato trascurato.

Prova a notare il Bartimeo nel tuo reparto oggi. Fermati e ascolta, con un rapido cenno di comprensione e una promessa di tornare più tardi, calma le sue paure e le sue ansie.

Signore, rendimi sensibile ai bisogni detti e non detti dei miei pazienti. Che io possa essere veloce nel sentire e rispondere alla richiesta di aiuto, o vedere la supplica silenziosa negli occhi che mi seguono nel reparto. Che io possa non essere mai troppo preoccupato per notare, o troppo impegnato per fermarmi. Fa’ che io consoli coloro che sono in mezzo alle difficoltà con il conforto con cui io stesso sono confortato da Dio.

Ulteriori letture: Marco 10: 46-52

Tratto da https://www.cmf.org.uk/doctors/devotion/?id=devotion&day=19&month=12

Traduzione a cura di Joao Vitor Nardi